Amazon permette di pagare gli acquisti online in contanti in oltre 35.000 negozi in Italia

Tempo di lettura: 3 minuti

Amazon amplia in Italia il pagamento degli acquisti online in contanti grazie alla rete PuntoLis. Oltre 35.000 tabaccherie, edicole e bar diventano punti di pagamento per ordini effettuati sulla piattaforma. Il sistema consente di acquistare su Amazon anche senza carta di credito o strumenti digitali fino a 999 euro

Amazon amplia in Italia il sistema che consente di pagare gli acquisti online in contanti. Grazie a un accordo con la rete PuntoLis, più di 35.000 esercizi commerciali tra tabaccherie, bar, ricevitorie ed edicole diventano punti di pagamento per gli ordini effettuati sul marketplace. La piattaforma collega così lo shopping digitale con una rete fisica diffusa su tutto il territorio nazionale.

Il servizio consente agli utenti di completare l’ordine online e saldarlo successivamente in uno dei negozi convenzionati. Durante il checkout, per i prodotti compatibili compare l’opzione che permette il pagamento in contanti. Dopo la conferma dell’ordine, il cliente riceve un codice a barre e un codice numerico tramite email. Con questi dati può recarsi entro 72 ore in uno dei punti vendita aderenti e versare l’importo indicato alla cassa.

Il negoziante registra l’operazione e rilascia una ricevuta cartacea. Una volta ricevuta la conferma del pagamento, Amazon avvia la spedizione dell’ordine. Il sistema annulla automaticamente l’acquisto se il pagamento non viene effettuato entro il termine previsto.

Come funziona il pagamento in contanti per gli acquisti online

Questo modello di pagamento era già presente in Italia da alcuni anni. Amazon lo aveva introdotto nel 2021 attraverso una collaborazione con Western Union, con una rete limitata di punti fisici. L’intesa con PuntoLis cambia la scala del progetto e porta il servizio in decine di migliaia di esercizi distribuiti in modo capillare. Il cliente può quindi completare il percorso di acquisto digitale anche se preferisce usare il contante oppure se non dispone di carte di pagamento o strumenti elettronici.

Esistono comunque alcuni limiti. Il pagamento in contanti è disponibile fino alla soglia di 999 euro e alcune categorie restano escluse. Tra queste figurano contenuti digitali, abbonamenti Prime, buoni regalo e acquisti effettuati tramite la funzione di acquisto rapido. Anche alcuni prodotti venduti attraverso programmi dedicati del marketplace non rientrano nella modalità di pagamento in contanti.

La rete dei negozi diventa infrastruttura dell’ecommerce

Quando un cliente effettua un reso, il rimborso non viene restituito in contanti. L’importo viene accreditato come saldo utilizzabile per acquisti successivi sulla piattaforma. Il sistema mantiene quindi una connessione stabile con l’ecosistema digitale del marketplace.

L’estensione del servizio mostra un cambiamento più ampio nel funzionamento delle piattaforme di commercio elettronico. Migliaia di piccoli esercizi commerciali entrano nel processo operativo dell’ecommerce e diventano punti di servizio che collegano l’esperienza online con la presenza fisica sul territorio. Tabaccherie, edicole e bar assumono così il ruolo di terminali di pagamento distribuiti nelle città e nei centri più piccoli.

Questo modello ibrido amplia il pubblico potenziale del commercio online. Chi utilizza il contante o preferisce recarsi in un negozio può comunque accedere all’offerta del marketplace. L’ecommerce continua quindi a crescere anche attraverso l’integrazione con infrastrutture commerciali tradizionali, trasformando il negozio di quartiere in un nodo operativo dell’economia digitale.