Geopolitica digitale

Rapporti tra stati, normative transfrontaliere, conflitti normativi su cloud, dati e infrastrutture.

Vista serale di Mosca con skyline illuminato, il Cremlino e i grattacieli moderni sullo sfondo, tre persone in primo piano che utilizzano lo smartphone lungo il fiume

La Russia interrompe l’accesso a WhatsApp e rilancia il proprio messenger statale

3 minuti di lettura 13 Febbraio 2026

Perché la Russia ha bloccato WhatsApp e cosa significa per imprese e professionisti del digitale. La decisione del Cremlino contro Meta Platforms apre un nuovo fronte sul controllo dei dati, la localizzazione dei server e la governance delle piattaforme globali. Un caso che ridefinisce il rapporto tra Stati e big tech

Varoufakis

Varoufakis al Web Summit di Doha: il capitalismo è già finito e non ce ne siamo accorti

3 minuti di lettura 4 Febbraio 2026

Yanis Varoufakis spiega perché il sistema economico globale starebbe già funzionando oltre il capitalismo tradizionale spostandosi verso un "techno-feudalesimo". Piattaforme digitali, monete private e concentrazione del potere ridisegnano mercati e regole. Un’analisi che riguarda governi, imprese e lavoratori del digitale.

La Francia abbandona Teams e Zoom per costruire un servizio di videoconferenze sovrano

3 minuti di lettura 28 Gennaio 2026

Il governo francese ha annunciato l’uscita dalle piattaforme di videoconferenza statunitensi nelle amministrazioni pubbliche, scegliendo una soluzione sviluppata internamente. La decisione nasce da esigenze di sicurezza, controllo dei dati e autonomia tecnologica e riapre il dibattito europeo sulla dipendenza dalle Big Tech.

Cabina elettorale all’interno di un seggio italiano, con urna per il voto e bandiere italiana ed europea sullo sfondo, in un contesto istituzionale sobrio che richiama il processo democratico

Campagne elettorali e intelligenza artificiale, il Parlamento valuta il divieto

3 minuti di lettura 19 Gennaio 2026

Il decreto sul referendum diventa il banco di prova per una scelta politica forte: vietare l’uso dell intelligenza artificiale nelle campagne elettorali e referendarie per prevenire manipolazioni digitali, interferenze straniere e disinformazione automatizzata nel periodo più delicato del processo democratico

Ritratto fotografico di Elon Musk su sfondo tecnologico astratto, simbolo del ruolo strategico dell’intelligenza artificiale e di Grok nel contesto politico e militare statunitense.

Il Pentagono punta su Grok mentre infuria lo scontro tra Ue e Musk

3 minuti di lettura 14 Gennaio 2026

La scelta del Pentagono di integrare Grok nella strategia “AI first” mostra come gli Stati Uniti trattino l’intelligenza artificiale come asset strategico, mentre l’Unione europea rafforza controlli e responsabilità sui sistemi ad alto rischio. Una decisione che incide su regolazione, geopolitica digitale e rapporti transatlantici