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Riflessioni critiche e punti di vista personali su temi digitali e giuridici, per stimolare il dibattito e mettere in discussione certezze apparenti.

Cronache da un futuro senza Europa.

7 minuti di lettura 5 Febbraio 2026

Doha ha il colore del futuro. La mia non vuole essere una metafora. Mi riferisco proprio a un dato quasi fisico: lo si vede nei cantieri che lavorano anche di notte, nelle…

Edificio impomente e fstiscente con il logo di Facebook

Facebook è una cloaca a cielo aperto e ci guadagna sopra

8 minuti di lettura 18 Dicembre 2025

Facebook oggi è una piattaforma che conserva l’aspetto di un tempo ma ha cambiato radicalmente natura: da spazio sociale a struttura commerciale, in cui la moderazione è subordinata al profitto. Il risultato è un ambiente degradato, permissivo verso contenuti pericolosi e truffaldini, mentre l’intervento normativo, pur ambizioso, arriva sempre troppo tardi.

Semplificazione o resa?

3 minuti di lettura 26 Novembre 2025

Il Digital Omnibus viene venduto come semplificazione, ma dietro la vetrina lucida potrebbe esserci una riscrittura silenziosa dei rapporti di potere nel digitale europeo. Utenti rassicurati, imprese alleggerite, piattaforme decisamente soddisfatte. E mentre Bruxelles parla di efficienza, la politica si sposta a destra e le lobby dettano i tempi.

Porta rossa socchiusa con un bambino di spalle

Il meraviglioso token del porno italiano, tra cultura e analfabetismo

7 minuti di lettura 5 Novembre 2025

La nuova misura italiana che impone la verifica dell’età per accedere ai siti pornografici è tecnicamente avanzata, rispettosa della privacy e corretta nei principi. Ma rischia di fallire nel suo obiettivo principale: proteggere i minori.

Mano meccanica, sporca di sangue, che preme un grande pulsante rosso su un pannello industriale arrugginito. L’immagine simboleggia la dipendenza tecnologica europea da infrastrutture statunitensi e il rischio di controllo esterno sulle comunicazioni digitali.

Se non hai il kill button, la democrazia digitale è un’illusione.

3 minuti di lettura 22 Ottobre 2025

C’è urgente bisogno di una filiera digitale autonoma che garantisca resilienza e indipendenza all’Europa. Il blackout di Signal del 20 ottobre ha rivelato la dipendenza critica dell’Unione Europea da infrastrutture digitali statunitensi, sollevando gravi interrogativi sulla sovranità tecnologica europea.

Do not PayPal(estine). L’erosione silenziosa della sovranità europea

3 minuti di lettura 11 Ottobre 2025

L’episodio del blocco di un pagamento su PayPal per una causale riferita a Francesca Albanese, relatrice ONU sanzionata dagli USA, solleva il problema del rispetto del diritto europeo. Il fatto che una piattaforma operante in Europa applichi unilateralmente sanzioni statunitensi, senza un atto vincolante dell’UE, evidenzia una preoccupante subordinazione giuridica e tecnologica.

Primo piano stilizzato di una persona con cuffie e visore futuristico rosso collegati da cavi; l'immagine ha un aspetto digitale e surreale, con sfondo verde acqua e dettagli in luce rossa.

Il feed cronologico che potrebbe cambiare il mondo

3 minuti di lettura 5 Ottobre 2025

Il tribunale olandese impone a Meta di offrire un feed cronologico, scardinando per la prima volta il principio fondante dell'economia dell'attenzione tramite il Digital Services Act. Una decisione che appare liberatoria, ma che solleva interrogativi profondi.

L’omicidio di Charlie Kirk e l’arena tossica dei social

4 minuti di lettura 28 Settembre 2025

L’uccisione di Charlie Kirk ha acceso una tempesta digitale in cui la tragedia è diventata contenuto virale, terreno di scontro e specchio deformato di una rete sempre meno moderata. Questo editoriale denuncia il declino della responsabilità online, l’erosione degli strumenti di controllo da parte delle piattaforme e il trionfo degli algoritmi sulla complessità. Una riflessione scomoda ma urgente su come la polarizzazione trasformi la realtà in tifoseria e la violenza in spettacolo.

Una persona che osserva uno schermo diviso a metà

Quando la verità non conviene più: il caso Wikipedia e l’ipocrisia americana

2 minuti di lettura 1 Settembre 2025

Il Congresso USA apre un’indagine su Wikipedia per presunte manipolazioni anti-Israele, ma la mossa arriva tardi e rivela un doppio standard evidente. La politica americana sembra invocare libertà d’informazione solo quando conviene, mentre tratta la verità come uno strumento geopolitico. Il vero nodo non è Wikipedia, ma una gestione selettiva della trasparenza e della democrazia.