L’Europa mette alla prova le piattaforme e scopre cosa non funziona contro l’odio online
La Commissione europea ha pubblicato i risultati del primo monitoraggio sul Codice rafforzato contro i contenuti d’odio illegali evidenziando tempi di risposta entro 24 ore da parte delle principali piattaforme. I dati mostrano criticità nei sistemi di segnalazione e nella qualità delle decisioni, con un numero significativo di casi classificati come errore o contestati
