Piattaforme

Policy, responsabilità legale delle piattaforme, moderazione dei contenuti, pubblicità.

Un ragazzo seduto su una panchina in una città europea guarda lo smartphone, con cuffie alle orecchie e uno zaino sulle spalle, in un contesto urbano quotidiano che richiama l’uso dei social media da parte dei minori

Francia approva divieto social under 15, ma per le piattaforme vale il DSA. Confronto aperto tra Ue e Stati membri

4 minuti di lettura 28 Gennaio 2026

La Camera francese adotta un disegno di legge per vietare l’uso dei social ai minori di 15 anni. Bruxelles riconosce la competenza nazionale per fissare l’età minima, ma ribadisce che solo le autorità del Digital Services Act possono imporre obblighi operativi alle piattaforme. Uno snodo nevralgico per policy, compliance e tecnologie di verifica dell’età

Smartphone su una scrivania minimale con WhatsApp Channels aperto, flusso di aggiornamenti visibile e bandiera dell’Unione europea sfocata sullo sfondo, a rappresentare l’applicazione del Digital Services Act a WhatsApp.

WhatsApp entra nelle grandi piattaforme UE, ma solo per i Channels. Cosa cambia davvero

3 minuti di lettura 26 Gennaio 2026

La Commissione europea applica il Digital Services Act a WhatsApp limitatamente alla funzione Channels, dopo il superamento dei 45 milioni di utenti nell’UE: scattano obblighi rafforzati su valutazione dei rischi, contenuti illegali e responsabilità della piattaforma, mentre la messaggistica privata resta esclusa dalla normativa.

Uno smartphone appoggiato su un tavolo con le notifiche disattivate e le luci della città sullo sfondo. L’immagine richiama l’esclusione improvvisa dagli spazi digitali e l’interruzione forzata delle relazioni online, conseguenza concreta di un ban permanente deciso dalla piattaforma. Se vuoi, posso anche adattare il testo foto in versione più SEO-oriented o più editoriale puro, a seconda di dove va pubblicata

Meta porta davanti ai giudici interni il potere di bannare per sempre

3 minuti di lettura 20 Gennaio 2026

Meta chiede al suo Consiglio di Sorveglianza di valutare la legittimità dei ban permanenti discrezionali su Instagram. Il caso apre un confronto su trasparenza, proporzionalità e potere delle piattaforme digitali. Una decisione che può incidere sul futuro di creator, imprese e libertà di espressione online

Stadio di calcio vuoto visto dall’alto con flussi digitali sovrapposti che rappresentano la distribuzione online dei contenuti sportivi e il tema della pirateria.

Le leghe europee sfidano Cloudflare sul contrasto allo streaming illegale

3 minuti di lettura 13 Gennaio 2026

La controversia tra piattaforme tecnologiche e leghe sportive riporta al centro il tema della responsabilità degli intermediari digitali nella protezione dei contenuti audiovisivi, tra diritto UE, enforcement nazionale e obblighi di cooperazione contro la pirateria online organizzata