Piattaforme

Policy, responsabilità legale delle piattaforme, moderazione dei contenuti, pubblicità.

Adolescente ripreso di spalle mentre guarda uno smartphone spento in un contesto urbano australiano, con skyline sfocato sullo sfondo, a rappresentare il tema del divieto di accesso ai social per i minori

Social vietati agli under 16, in Australia Meta cancella mezzo milione di account

4 minuti di lettura 13 Gennaio 2026

a nuova normativa australiana che limita l’accesso ai social network ai minori di 16 anni è già operativa e costringe le piattaforme a verificare l’età degli utenti. Il caso Meta mostra come l’enforcement incida su dati personali, responsabilità e modelli di verifica dell’età online. Un precedente che alimenta il dibattito globale su tutela dei minori, privacy e regolazione dei servizi digitali

mano con un cellulare mentre scorre il feed di facebook

Entro gennaio Facebook e Instagram permetteranno agli europei di vedere meno annunci profilati

3 minuti di lettura 12 Gennaio 2026

La modifica segue gli impegni di Meta con la Commissione europea per l’applicazione del Digital Markets Act. Da gennaio 2026 gli utenti UE di Facebook e Instagram possono scegliere se consentire l’uso completo dei dati per annunci personalizzati oppure limitare la condivisione dei dati e vedere pubblicità con personalizzazione ridotta.

Edificio istituzionale europeo con facciata in vetro, bandiere dell’Unione europea e riflessi luminosi digitali che attraversano la struttura, a rappresentare la regolazione dei mercati digitali e l’enforcement del Digital Markets Act

I rivali delle Big Tech contestano la lentezza del DMA europeo

3 minuti di lettura 9 Gennaio 2026

L’applicazione del Digital Markets Act solleva dubbi tra le imprese digitali europee. I concorrenti delle grandi piattaforme segnalano ritardi, scarsa trasparenza e rischi per la concorrenza nei mercati digitali, dal cloud all’intelligenza artificiale

Rappresentazione fotografica di un chatbot di intelligenza artificiale con design futuristico su sfondo tecnologico blu, simbolo dell’IA generativa integrata nelle piattaforme digitali.

La Commissione UE chiede a X di conservare i documenti su Grok fino al 2026

3 minuti di lettura 8 Gennaio 2026

La Commissione europea estende l’ordine di conservazione dei dati su Grok, il chatbot di X, nel quadro degli obblighi previsti dal Digital Services Act. La misura riguarda documentazione tecnica, algoritmi e processi interni legati alla diffusione dei contenuti. Un passaggio che chiarisce come l’IA generativa rientri pienamente nella vigilanza sulle grandi piattaforme digitali

Ritratto fotografico di Mark Zuckerberg su sfondo digitale astratto, simbolo delle nuove regole europee su consenso pubblicitario e Digital Markets Act applicate a Meta.

Meta accetta nuove regole UE sulla pubblicità mirata dopo la multa DMA

3 minuti di lettura 5 Gennaio 2026

Dal 2026 gli utenti europei di Facebook e Instagram potranno scegliere tra pubblicità personalizzata e annunci meno mirati senza pagare abbonamenti. La Commissione UE applica il Digital Markets Act e impone a Meta un nuovo standard di consenso sui dati personali e sulla profilazione pubblicitaria.

Sede Booking.com

Albergatori contro Booking, il Tribunale di Berlino riconosce il diritto al risarcimento

3 minuti di lettura 31 Dicembre 2025

Il tribunale civile di Berlino riconosce la responsabilità della piattaforma nei confronti di mille albergatori per le clausole di miglior prezzo applicate agli hotel. La decisione rafforza l’applicazione del diritto antitrust alle piattaforme digitali e chiarisce i limiti contrattuali nell’intermediazione online.

Palazzo del governo francese illuminato di notte con le bandiere della Francia e dell’Unione Europea in primo piano

Shein, Parigi respinge le misure restrittive ma la Francia fa ricorso. Scontro sulla responsabilità delle piattaforme

3 minuti di lettura 22 Dicembre 2025

Il governo francese ha deciso di presentare ricorso contro la decisione della Corte giudiziaria di Parigi che ha respinto la richiesta di bloccare o mantenere restrizioni rafforzate nei confronti di Shein. La sentenza, emessa il 19 dicembre, riconosce la presenza di rischi per l’ordine pubblico, la tutela dei minori e la sicurezza dei consumatori, ma nega la sospensione temporanea della piattaforma