Piattaforme

Policy, responsabilità legale delle piattaforme, moderazione dei contenuti, pubblicità.

Immagine di bambini con un coohio che li guarda alle spalle

Louisiana porta Roblox in tribunale per gravi falle nella protezione dei minori

3 minuti di lettura 16 Agosto 2025

La Louisiana ha avviato un’azione legale contro Roblox, accusando la piattaforma di non proteggere i minori da predatori online e contenuti inappropriati. Il caso riaccende il dibattito sulla responsabilità delle piattaforme digitali e mette in discussione l’efficacia dei sistemi di sicurezza dichiarati dall’azienda. Intanto, la notizia scuote anche i mercati, con ripercussioni pesanti sulle azioni della società.

Illustrazione digitale con megafono rosso bloccato da un simbolo di divieto su sfondo con bandiera europea e logo Google colorato

Addio agli spot elettorali: Google dice stop alla pubblicità politica in UE

3 minuti di lettura 16 Agosto 2025

A partire da settembre 2025, Google bloccherà quasi tutte le pubblicità politiche nei Paesi dell’Unione Europea. Solo comunicazioni ufficiali da enti governativi saranno permesse. La decisione è un adeguamento alle nuove regole europee sulla trasparenza elettorale online.

Illustrazione in stile flat che mostra icone di social network come Facebook, LinkedIn, TikTok, Twitter e YouTube accanto a una scheda elettorale olandese arancione con la scritta “Verkiezing”, su sfondo blu e arancione in formato 16:9.

Disinformazione online, l’Olanda convoca i giganti del web prima delle urne

2 minuti di lettura 14 Agosto 2025

A poche settimane dalle elezioni anticipate, l’Autorità Garante dei Consumatori e dei Mercati dei Paesi Bassi organizza un incontro con le principali piattaforme digitali. L’obiettivo è rafforzare le misure contro la disinformazione e i contenuti illeciti. Il tavolo riunirà anche la Commissione Europea, altri regolatori nazionali e la società civile.

stretta di mano in silhouette davanti al logo di Facebook, con caricatura di Mark Zuckerberg illuminata di blu, stile tech minimale, formato 16:9

Patteggiamento miliardario per Meta: si chiude la causa legata allo scandalo Cambridge Analytica

3 minuti di lettura 12 Agosto 2025

Meta e il suo fondatore hanno messo fine a una lunga causa intentata dagli azionisti per presunte violazioni della privacy legate al caso Cambridge Analytica. L’accordo, raggiunto poco prima della testimonianza in aula, ha evitato il confronto diretto e sollevato nuove critiche sul sistema di responsabilità dei giganti tech. Restano riservati i dettagli economici.

Illustrazione chiara con microfoni, videocamera e smartphone con icone social, collegati da linee digitali luminose che rappresentano l’integrazione tra media tradizionali e piattaforme online.

Legge europea sulla libertà dei media in vigore tra dubbi e attese

3 minuti di lettura 9 Agosto 2025

La European Media Freedom Act introduce maggiori tutele per i giornalisti e impone nuove regole alle grandi piattaforme online. Restano però da chiarire i criteri per stabilire chi potrà beneficiare delle protezioni contro la rimozione o il declassamento dei contenuti, un nodo cruciale per l’equilibrio dell’informazione digitale.

Manifesto elettorale strappato con bandiera dell’UE sullo sfondo, a simboleggiare lo stop alle inserzioni politiche online.

La stretta della UE sulle pubblicità elettorali spinge Meta e Google al ritiro

3 minuti di lettura 3 Agosto 2025

Meta e Google bloccheranno ogni inserzione politica a pagamento nell’Unione Europea a partire da ottobre 2025. Una decisione dettata dal nuovo regolamento sulla trasparenza degli annunci elettorali, che impone vincoli ritenuti troppo onerosi dalle piattaforme. Si apre una nuova fase nella comunicazione digitale in vista delle elezioni.

Meta AI su WhatsApp: l’Antitrust indaga per abuso di posizione dominante

2 minuti di lettura 31 Luglio 2025

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento formale contro Meta per l’integrazione automatica dell’assistente Meta AI all’interno di WhatsApp. Sotto accusa l’uso potenzialmente distorsivo della posizione dominante e l’effetto lock-in generato sul mercato. L’azienda replica: "Collaboriamo pienamente con l’Autorità".

Temu

Temu sotto la lente di Bruxelles per il rischio di articoli non conformi

2 minuti di lettura 29 Luglio 2025

La piattaforma cinese Temu è sotto la lente della Commissione Europea per presunte violazioni al Digital Services Act, con un'indagine che ha rivelato la vendita di articoli non conformi, in particolare giocattoli e dispositivi elettronici potenzialmente pericolosi. Le autorità hanno messo in evidenza l'insufficienza dei meccanismi di monitoraggio di Temu, sollevando interrogativi sulla sicurezza dei consumatori europei. Con possibili sanzioni fino al 6% del fatturato globale, l'azienda si trova a un bivio cruciale.

bandiera UK con lucchetto

Aumentano le barriere, esplodono le scorciatoie: il caso VPN dopo la legge britannica

3 minuti di lettura 29 Luglio 2025

L’introduzione dei controlli obbligatori per l’età degli utenti, prevista dall’Online Safety Act nel Regno Unito, ha provocato un’impennata senza precedenti nell’uso di reti VPN. Una reazione che solleva interrogativi sulla privacy, sull’efficacia delle misure adottate e sulle conseguenze non intenzionali di una regolamentazione troppo rigida.