Made in Italy Days di Amazon, la quinta edizione mette 3 milioni di prodotti italiani in vetrina

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Dal 13 al 19 maggio 2026 oltre 5.500 aziende italiane saranno protagoniste sui marketplace Amazon in 11 Paesi, dall'Europa agli Stati Uniti fino al Giappone. Nel 2025 le vendite all'estero dei partner italiani sulla piattaforma hanno superato 3,5 miliardi di euro, confermando l'e-commerce come canale primario per l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.

Cinque anni di Made in Italy Days su Amazon e l’iniziativa ha smesso da tempo di essere un esperimento. La quinta edizione, in programma dal 13 al 19 maggio 2026, porta oltre 5.500 aziende italiane su undici marketplace internazionali del gruppo, con un catalogo che supera i 3 milioni di prodotti. Piccole e medie imprese, marchi storici e realtà artigianali si trovano affiancate sullo stesso palcoscenico digitale, raggiungendo clienti in Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Belgio, Svezia, Polonia e Paesi Bassi.

Vendite all’estero e canale digitale per le PMI italiane

Il dato che più di altri racconta la portata reale dell’iniziativa riguarda le vendite generate nel 2025: i partner di vendita italiani presenti su Amazon hanno registrato un valore complessivo delle esportazioni pari a 3,5 miliardi di euro. Una cifra che colloca l’e-commerce su un piano diverso rispetto a quello di semplice vetrina promozionale, trasformandolo in un canale commerciale strutturato e misurabile per le imprese che decidono di investirci con metodo. L’accordo con Agenzia ICE, rinnovato per questa quinta edizione nell’ambito del Patto per l’Export del Ministero degli Affari Esteri, prevede un pacchetto più articolato rispetto alle edizioni precedenti: attività promozionali potenziate attraverso strumenti di marketing dedicati sui marketplace, un servizio di assistenza per i venditori già attivi sulla piattaforma e percorsi di consulenza strategica pensati sia per chi si avvicina per la prima volta ad Amazon sia per chi vuole ottimizzare una presenza già consolidata. Matteo Zoppas, presidente di Agenzia ICE, ha ribadito come l’e-commerce rappresenti oggi uno degli strumenti più efficaci per raggiungere mercati in cui la velocità logistica e la capillarità distributiva fanno la differenza, citando come esempio il record negli Emirati Arabi dove è già possibile ricevere un pacco in appena sei minuti dall’ordine.

Giorgio Busnelli, VP e Country Manager di Amazon Italia, ha sottolineato come l’impegno dell’azienda verso le PMI italiane vada oltre la promozione commerciale.

L’iniziativa è riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy tra le attività legate alla Giornata Nazionale del Made in Italy, che nel 2026 ha scelto di concentrarsi in modo particolare sul tema delle competenze. Un segnale che la collaborazione tra istituzioni e piattaforme digitali private sta trovando una forma più stabile, con obiettivi condivisi che includono formazione, tutela del brand e supporto all’accesso ai mercati internazionali. L’evento “Sostenere il Made in Italy nel mondo: PMI, e-commerce e politiche per l’export”, in programma il 28 aprile a Roma presso la Sala Salvadori del Palazzo dei Gruppi Parlamentari, è promosso dal presidente della X Commissione Attività Produttive della Camera Alberto Gusmeroli e patrocinato da Netcomm con il supporto di Amazon.

Proprietà intellettuale e formazione per competere sui mercati globali

Accanto alla promozione commerciale, questa edizione rafforza un piano formativo sulla tutela della proprietà intellettuale che coinvolge le imprese italiane attive sui mercati internazionali. Il progetto IP Education Plan, sviluppato da Agenzia ICE in collaborazione con Amazon nell’ambito di un protocollo firmato nell’aprile 2024 dai Ministeri degli Affari Esteri, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Agricoltura, ha accompagnato le aziende attraverso webinar dedicati ai principali mercati di esportazione: Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Emirati Arabi Uniti e India. La chiusura del percorso è prevista per il 19 maggio, con un evento conclusivo presso la Sala degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma. Per le PMI italiane che operano online, la protezione del marchio nei mercati esteri rimane una delle questioni più delicate: la contraffazione digitale colpisce soprattutto i brand che ottengono visibilità internazionale senza aver costruito una struttura legale adeguata a presidiarla. Il programma risponde a questa esigenza con strumenti pratici e percorsi calibrati sui contesti normativi dei singoli Paesi.

Cinque edizioni in cinque anni, con numeri in crescita e un perimetro istituzionale sempre più definito: i Made in Italy Days si confermano come uno degli strumenti più concreti a disposizione delle imprese italiane per costruire una presenza commerciale stabile fuori dai confini nazionali attraverso il canale digitale.