ChatGPT

Sessione della commissione LIBE del Parlamento europeo durante un’audizione sulle riforme digitali, con eurodeputati al lavoro su documenti e dispositivi elettronici.

ChatGPT sotto esame, possibile designazione come VLOP nel 2026 con applicazione del DSA

3 minuti di lettura 5 Febbraio 2026

La Commissione europea analizza se ChatGPT superi le soglie del Digital Services Act e possa essere qualificato come piattaforma o motore di ricerca di grandi dimensioni. La decisione, attesa nel 2026, potrebbe estendere agli strumenti di intelligenza artificiale generativa gli obblighi più severi di trasparenza, gestione dei rischi e vigilanza previsti dal DSA

Rete digitale illuminata con icone stilizzate di piattaforme di messaggistica e intelligenza artificiale collegate da circuiti luminosi blu

Bruxelles verso la designazione di ChatGPT, WhatsApp e Telegram come piattaforme VLOP

4 minuti di lettura 5 Dicembre 2025

La Commissione europea sta valutando di includere ChatGPT, WhatsApp e Telegram tra le piattaforme soggette agli obblighi più elevati del Digital Services Act. La decisione potrebbe ridefinire regole, responsabilità e trasparenza dei servizi più utilizzati dagli utenti europei. Il dibattito coinvolge anche altri dossier: standardizzazione, mercato spaziale e privacy online

un giudice in controluce osserva uno schermo con linee di codice, in un ambiente moderno e neutro, simbolo dell’intersezione tra giustizia e tecnologia

ChatGPT condannata in Germania. L’IA deve rispettare il diritto d’autore

3 minuti di lettura 12 Novembre 2025

Una storica decisione del tribunale di Monaco stabilisce che OpenAI ha violato il diritto d’autore utilizzando testi di canzoni tutelate. La causa della GEMA apre un fronte giuridico cruciale in Europa, dove l’AI Act non disciplina ancora il rapporto tra modelli generativi e opere creative. Il caso segna una svolta per la trasparenza dei dataset e la responsabilità degli sviluppatori.

mano di un professionista che tiene uno smartphone con l’interfaccia di ChatGPT visibile, su una scrivania minimal con laptop sfocato sullo sfondo, luce naturale da ufficio moderno.

Bruxelles mette ChatGPT sotto osservazione. E’ una Vlop?

3 minuti di lettura 23 Ottobre 2025

La Commissione europea esamina il caso ChatGPT dopo che il numero di utenti nell’Unione ha superato i 120 milioni mensili. L’attenzione si concentra sulle funzionalità di ricerca integrate nel chatbot, che potrebbero avvicinarlo ai modelli di servizio regolati dal Digital Services Act. La decisione potrebbe ridefinire il confine tra piattaforme digitali tradizionali e sistemi di intelligenza artificiale generativa.

Giovanni Ziccardi

Ziccardi: “Governare l’IA con regole, etica e conoscenza: la sfida è culturale”

19 minuti di lettura 26 Settembre 2025

In questa intervista esclusiva per ByteLegali, il giurista e docente Giovanni Ziccardi affronta i temi più caldi dell’intelligenza artificiale: dalla regolamentazione europea con l’AI Act al delicato equilibrio tra innovazione e tutela dei diritti, passando per il ruolo dell’IA nella professione legale, i rischi di deepfake e disinformazione, le nuove responsabilità giuridiche e la necessità urgente di alfabetizzazione digitale. Con un linguaggio chiaro e una visione lucida, Ziccardi propone soluzioni concrete per costruire un ecosistema digitale sicuro, giusto e democratico, mettendo al centro la persona e la conoscenza

Un’aula scolastica digitale dove studenti di ogni età apprendono concetti legati alla privacy online, con un’insegnante che mostra su uno schermo le impostazioni di condivisione di un'app AI.

“Share” di ChatGPT: consapevolezza prima dell’allarme

2 minuti di lettura 2 Agosto 2025

Le conversazioni condivise con “Share” di ChatGPT sono pubbliche per scelta, non per vulnerabilità. Il problema è la scarsa educazione digitale: protezione e privacy si garantiscono con consapevolezza e formazione.