class action

silhouette sfocata di una persona davanti al logo di Google proiettato su sfondo chiaro, in stile fotografico.

Privacy violata, nuova class action contro Google negli Stati Uniti

3 minuti di lettura 23 Ottobre 2025

Dopo un verdetto da 425 milioni di dollari per raccolta non autorizzata di dati, i consumatori statunitensi chiedono al giudice di imporre a Google la restituzione di altri 2,36 miliardi di profitti. Il caso solleva nuovi interrogativi sulla responsabilità delle piattaforme e sul reale controllo degli utenti sui propri dati. La decisione potrebbe avere riflessi anche in Europa

un genitore regola i controlli parentali su un laptop mentre una bambina usa uno smartphone sullo sfondo, in un salotto illuminato dalla luce naturale.

Le famiglie italiane agiscono contro Meta e TikTok per la sicurezza dei minori

3 minuti di lettura 9 Ottobre 2025

Un gruppo di famiglie, con il sostegno del Movimento Italiano Genitori, ha intentato causa a Facebook, Instagram e TikTok. Chiedono maggiore trasparenza sugli algoritmi e un sistema di verifica dell’età più rigido. Il procedimento è incardinato davanti al tribunale di Milano.

Giovane venditore con laptop e pacco, seduto davanti a una parete con logo Amazon e ragnatela digitale, espressione pensierosa.

Amazon sotto accusa: maxi class action in UK per politiche anti-concorrenza

3 minuti di lettura 21 Agosto 2025

Nel Regno Unito, oltre 45 milioni di consumatori sono coinvolti in una class action contro Amazon, accusata di mantenere artificialmente alti i prezzi dei venditori terzi. La causa, intentata da una no-profit e guidata dallo studio legale Stephenson Harwood, punta a contestare una politica contrattuale ritenuta anticoncorrenziale. Amazon respinge le accuse, ma il caso ha eco internazionale.

Tre bambini in silhouette osservano un grande schermo con i loghi di Google e YouTube, in un ambiente dai toni aranciati con atmosfera evocativa e misteriosa.

Google chiude una causa sulla privacy dei minori con un accordo da 30 milioni

3 minuti di lettura 20 Agosto 2025

Google ha accettato di pagare 30 milioni di dollari per risolvere una class action negli Stati Uniti, che lo accusava di aver raccolto dati personali di bambini su YouTube senza il consenso dei genitori. Il caso riguarda contenuti rivolti ai minori visualizzati tra il 2013 e il 2020. L’accordo è ora al vaglio di un giudice federale.