Autonomia tecnologica, la sfida europea secondo l’ex Premier
Mario Draghi al Meeting di Rimini ha richiamato l’Unione europea sulla necessità di un cambio di passo in campo tecnologico. Senza un mercato unico integrato e un piano comune di investimenti, l’Europa rischia di restare indietro nella corsa ai semiconduttori e alle tecnologie critiche. Il 28° regime diventa così la proposta per superare frammentazioni e ritardi.
