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papa leone

L’appello del Papa spinge governi e tech verso una tutela dei minori più forte

3 minuti di lettura 13 Novembre 2025

Il Papa invita governi e istituzioni internazionali ad aggiornare le norme sulla protezione dei dati e a definire standard etici chiari per l’uso dell’intelligenza artificiale. Richiama inoltre il ruolo decisivo di genitori ed educatori nel monitorare l’accesso ai dispositivi digitali. Sottolinea infine l’importanza di un’educazione continua che permetta di riconoscere rischi e vulnerabilità dell’età evolutiva.

mano di bambino che tocca lo schermo illuminato di un tablet in ambiente buio, simbolo della sicurezza digitale dei minori

Protezione dei minori online, Europa, Regno Unito e Australia uniscono le forze

3 minuti di lettura 10 Novembre 2025

La Commissione Europea, insieme all’eSafety Commissioner australiano e all’Ofcom britannico, lancia una cooperazione internazionale per rafforzare la tutela dei minori sulle piattaforme digitali. L’iniziativa punta a creare soluzioni condivise per la verifica dell’età e a promuovere l’educazione digitale, l’inclusione e la consapevolezza. Un modello di collaborazione che unisce regolatori globali nel nome della sicurezza online.

Porta rossa socchiusa con un bambino di spalle

Il meraviglioso token del porno italiano, tra cultura e analfabetismo

7 minuti di lettura 5 Novembre 2025

La nuova misura italiana che impone la verifica dell’età per accedere ai siti pornografici è tecnicamente avanzata, rispettosa della privacy e corretta nei principi. Ma rischia di fallire nel suo obiettivo principale: proteggere i minori.

Il Parlamento italiano illuminato di notte con sagome digitali traslucide e fili luminosi che rappresentano connessioni, metafora della protezione dell’identità online

Violenza digitale sulle donne, il Parlamento prepara norme più stringenti per impedire la diffusione illecita di immagini

3 minuti di lettura 29 Agosto 2025

La polizia postale ha inviato una prima informativa alla Procura di Roma dopo la diffusione online di immagini femminili senza consenso che non hanno risparmiato neanche la premier Meloni e la segretaria del Pd Schlein. Intanto il Parlamento discute nuove leggi per colpire le piattaforme che ospitano contenuti offensivi e rafforzare la tutela dell’identità digitale e della privacy.

Un’aula scolastica digitale dove studenti di ogni età apprendono concetti legati alla privacy online, con un’insegnante che mostra su uno schermo le impostazioni di condivisione di un'app AI.

“Share” di ChatGPT: consapevolezza prima dell’allarme

2 minuti di lettura 2 Agosto 2025

Le conversazioni condivise con “Share” di ChatGPT sono pubbliche per scelta, non per vulnerabilità. Il problema è la scarsa educazione digitale: protezione e privacy si garantiscono con consapevolezza e formazione.