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Ingresso della Corte di giustizia dell’Unione europea a Lussemburgo, con il totem istituzionale CVRIA in primo piano e gli edifici del complesso giudiziario sullo sfondo

WhatsApp e la multa da 225 milioni, per la Corte di Giustizia il procedimento si sposta davanti ai giudici

3 minuti di lettura 10 Febbraio 2026

La Corte di giustizia chiarisce che le decisioni vincolanti dell’European Data Protection Board producono effetti giuridici diretti sulle aziende e possono essere impugnate davanti ai giudici UE. Il caso WhatsApp ridefinisce il ruolo dell’authority europea nelle sanzioni GDPR e i margini di difesa per le imprese digitali. Una pronuncia destinata a incidere sui procedimenti privacy transfrontalieri in tutta l’Unione.

Persona che prenota un volo su eDreams da laptop in ambiente domestico serale, con luce fredda dello schermo e interfaccia di prenotazione visibile ma non leggibile.

Antitrust, multa di 9 milioni a eDreams per pressioni digitali sugli abbonamenti e disdette complicate

3 minuti di lettura 5 Febbraio 2026

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sanziona eDreams per 9 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette legate agli abbonamenti Prime e Prime Plus. Nel mirino countdown, opzioni preselezionate, addebiti immediati e percorsi di recesso resi difficili: il provvedimento chiarisce quando il design di un sito viola il Codice del consumo e quali rischi corre chi vende servizi in abbonamento online.

Uno smartphone appoggiato su un tavolo con le notifiche disattivate e le luci della città sullo sfondo. L’immagine richiama l’esclusione improvvisa dagli spazi digitali e l’interruzione forzata delle relazioni online, conseguenza concreta di un ban permanente deciso dalla piattaforma. Se vuoi, posso anche adattare il testo foto in versione più SEO-oriented o più editoriale puro, a seconda di dove va pubblicata

Meta porta davanti ai giudici interni il potere di bannare per sempre

3 minuti di lettura 20 Gennaio 2026

Meta chiede al suo Consiglio di Sorveglianza di valutare la legittimità dei ban permanenti discrezionali su Instagram. Il caso apre un confronto su trasparenza, proporzionalità e potere delle piattaforme digitali. Una decisione che può incidere sul futuro di creator, imprese e libertà di espressione online

Stadio di calcio vuoto visto dall’alto con flussi digitali sovrapposti che rappresentano la distribuzione online dei contenuti sportivi e il tema della pirateria.

Le leghe europee sfidano Cloudflare sul contrasto allo streaming illegale

3 minuti di lettura 13 Gennaio 2026

La controversia tra piattaforme tecnologiche e leghe sportive riporta al centro il tema della responsabilità degli intermediari digitali nella protezione dei contenuti audiovisivi, tra diritto UE, enforcement nazionale e obblighi di cooperazione contro la pirateria online organizzata

Adolescente ripreso di spalle mentre guarda uno smartphone spento in un contesto urbano australiano, con skyline sfocato sullo sfondo, a rappresentare il tema del divieto di accesso ai social per i minori

Social vietati agli under 16, in Australia Meta cancella mezzo milione di account

4 minuti di lettura 13 Gennaio 2026

a nuova normativa australiana che limita l’accesso ai social network ai minori di 16 anni è già operativa e costringe le piattaforme a verificare l’età degli utenti. Il caso Meta mostra come l’enforcement incida su dati personali, responsabilità e modelli di verifica dell’età online. Un precedente che alimenta il dibattito globale su tutela dei minori, privacy e regolazione dei servizi digitali

Emmanuel Macron durante una conferenza, inquadrato in formato orizzontale 16:9, con espressione concentrata e microfono in primo piano

Macron sfida la Commissione: “il DSA è il banco di prova della sovranità digitale”

3 minuti di lettura 1 Dicembre 2025

Il presidente francese attacca la lentezza della Commissione nell’applicare il Digital Services Act contro le grandi piattaforme. Per Macron, l’enforcement del DSA non è un dettaglio tecnico ma una questione di potere geopolitico. La credibilità dell’Europa si gioca sulla capacità di trasformare le regole in risultati concreti

Conferenza internazionale sulla privacy e l’intelligenza artificiale con delegati e bandiere di diversi

Global Privacy Assembly, l’IA deve rispettare le regole sulla protezione dei dati

3 minuti di lettura 25 Settembre 2025

A Seoul oltre 140 autorità hanno ribadito che i sistemi di intelligenza artificiale non possono eludere le norme di protezione dei dati. Il Garante italiano ha guidato il confronto su consenso, pubblicità e trasferimenti internazionali, mentre cresce l’urgenza di un quadro chiaro per l’uso dei dati nei modelli linguistici.