geopolitica digitale

Vista serale di Mosca con skyline illuminato, il Cremlino e i grattacieli moderni sullo sfondo, tre persone in primo piano che utilizzano lo smartphone lungo il fiume

La Russia interrompe l’accesso a WhatsApp e rilancia il proprio messenger statale

3 minuti di lettura 13 Febbraio 2026

Perché la Russia ha bloccato WhatsApp e cosa significa per imprese e professionisti del digitale. La decisione del Cremlino contro Meta Platforms apre un nuovo fronte sul controllo dei dati, la localizzazione dei server e la governance delle piattaforme globali. Un caso che ridefinisce il rapporto tra Stati e big tech

Pegah Moshir Pour: In Iran migliaia di morti nel buio informativo. Il ruolo di Internet e AI

7 minuti di lettura 30 Gennaio 2026

L’attivista Pegah Moshir Pour racconta a Byte.Legali come il controllo di Internet e l’uso dell’intelligenza artificiale in Iran limitino la documentazione delle proteste e sollevino interrogativi su diritti umani, responsabilità delle piattaforme e regolazione tecnologica in Europa. Una testimonianza che arriva mentre l’Ue apre al riconoscimento dei Pasdaran come organizzazione terroristica

Ritratto fotografico di Elon Musk su sfondo tecnologico astratto, simbolo del ruolo strategico dell’intelligenza artificiale e di Grok nel contesto politico e militare statunitense.

Il Pentagono punta su Grok mentre infuria lo scontro tra Ue e Musk

3 minuti di lettura 14 Gennaio 2026

La scelta del Pentagono di integrare Grok nella strategia “AI first” mostra come gli Stati Uniti trattino l’intelligenza artificiale come asset strategico, mentre l’Unione europea rafforza controlli e responsabilità sui sistemi ad alto rischio. Una decisione che incide su regolazione, geopolitica digitale e rapporti transatlantici

Ines El Gataa

El Gataa: l’algoritmo non è un oracolo e l’Occidente deve imparare a dubitare

11 minuti di lettura 2 Gennaio 2026

Ines El Gataa espone le sue idee. Dai bias algoritmici alla regolazione europea, una lettura critica dell’intelligenza artificiale che intreccia tecnologia, diritto e responsabilità sociale, mettendo in discussione l’idea dell’algoritmo come strumento neutro e affidabile nelle decisioni automatizzate.