geopolitica digitale

sala operativa di sicurezza informatica con analisti davanti a grandi schermi che mostrano una mappa del mondo con connessioni digitali luminose, luce fredda e ambiente tecnologico moderno

Google interrompe una rete di hacker legata alla Cina che ha colpito 53 organizzazioni in 42 Paesi

3 minuti di lettura 25 Febbraio 2026

Google ha disattivato l’infrastruttura del gruppo UNC2814, ritenuto collegato alla Cina, che coordinava attacchi tramite Google Sheets e aveva ottenuto accesso a dati personali in 53 organizzazioni distribuite in 42 Paesi. Ecco come funzionava la rete di cyberspionaggio, quali informazioni sono state coinvolte e perché il caso riguarda direttamente chi utilizza servizi cloud.

Nave posacavi vista dall’alto in mare aperto mentre stende un cavo sottomarino nelle acque blu, in luce naturale, con dettagli realistici e senza scritte.

Google investe 15 miliardi in India e costruisce nuovi cavi sottomarini per guidare la corsa globale all’intelligenza artificiale

3 minuti di lettura 19 Febbraio 2026

Google annuncia un piano da 15 miliardi di dollari per rafforzare l’infrastruttura digitale indiana con tre nuovi cavi sottomarini e un grande data center a Visakhapatnam. L’obiettivo è aumentare capacità di rete, velocità di trasmissione e potenza di calcolo per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e del cloud. Ecco cosa prevede il progetto e perché incide sugli equilibri globali dei dati e sull’economia digitale.

Vista serale di Mosca con skyline illuminato, il Cremlino e i grattacieli moderni sullo sfondo, tre persone in primo piano che utilizzano lo smartphone lungo il fiume

La Russia interrompe l’accesso a WhatsApp e rilancia il proprio messenger statale

3 minuti di lettura 13 Febbraio 2026

Perché la Russia ha bloccato WhatsApp e cosa significa per imprese e professionisti del digitale. La decisione del Cremlino contro Meta Platforms apre un nuovo fronte sul controllo dei dati, la localizzazione dei server e la governance delle piattaforme globali. Un caso che ridefinisce il rapporto tra Stati e big tech

Pegah Moshir Pour: In Iran migliaia di morti nel buio informativo. Il ruolo di Internet e AI

7 minuti di lettura 30 Gennaio 2026

L’attivista Pegah Moshir Pour racconta a Byte.Legali come il controllo di Internet e l’uso dell’intelligenza artificiale in Iran limitino la documentazione delle proteste e sollevino interrogativi su diritti umani, responsabilità delle piattaforme e regolazione tecnologica in Europa. Una testimonianza che arriva mentre l’Ue apre al riconoscimento dei Pasdaran come organizzazione terroristica