Germania

Centro logistico Amazon in Germania con magazzino e camion per le consegne, immagine legata alla decisione dell’antitrust tedesco sui limiti di prezzo imposti ai venditori del marketplace

La Germania vieta ad Amazon di controllare i prezzi dei venditori, cosa cambia per i marketplace

3 minuti di lettura 5 Febbraio 2026

L’autorità antitrust tedesca ha vietato ad Amazon di imporre limiti di prezzo ai venditori terzi sul marketplace e ha chiesto la restituzione di 59 milioni di euro. La decisione chiarisce quando una piattaforma che compete con i venditori può intervenire sul pricing e quali effetti concreti può avere per e-commerce e marketplace digitali in Europa.

un giudice in controluce osserva uno schermo con linee di codice, in un ambiente moderno e neutro, simbolo dell’intersezione tra giustizia e tecnologia

ChatGPT condannata in Germania. L’IA deve rispettare il diritto d’autore

3 minuti di lettura 12 Novembre 2025

Una storica decisione del tribunale di Monaco stabilisce che OpenAI ha violato il diritto d’autore utilizzando testi di canzoni tutelate. La causa della GEMA apre un fronte giuridico cruciale in Europa, dove l’AI Act non disciplina ancora il rapporto tra modelli generativi e opere creative. Il caso segna una svolta per la trasparenza dei dataset e la responsabilità degli sviluppatori.

bandiera dell’Unione Europea sventola davanti allo skyline di Berlino al tramonto, con la cupola del Reichstag e la torre della televisione sullo sfondo

Verso un GDPR più snello. La proposta tedesca per la riforma della privacy

3 minuti di lettura 30 Ottobre 2025

Berlino spinge per una revisione del Regolamento europeo sulla protezione dei dati. L’obiettivo è alleggerire gli oneri per piccole imprese e trattamenti a basso rischio. Berlino punta a introdurre un modello più pragmatico, capace di distinguere i trattamenti realmente rischiosi da quelli che lo sono solo in misura minima

iPhone che mostra il pop-up “Chiedi all’app di non tracciarti” su sfondo neutro, simbolo della privacy digitale e delle politiche di consenso.

“Chiedi all’app di non tracciarti”, Apple valuta di rimuoverlo in tutta l’UE

3 minuti di lettura 27 Ottobre 2025

Apple minaccia di ritirare la schermata “Chiedi all’app di non tracciarti” per gli utenti europei dopo le contestazioni antitrust in Germania e in Francia. I regolatori accusano la società di trattare meglio le proprie app rispetto a quelle degli altri sviluppatori, alterando l’equilibrio concorrenziale nell’ecosistema iOS.

Sala riunioni moderna dell’Unione europea con bandiere UE e luce naturale.

La battaglia europea sulla privacy: il Chat Control si arena di nuovo

3 minuti di lettura 9 Ottobre 2025

Il regolamento europeo per il contrasto agli abusi sessuali online si ferma ancora. La Germania guida la minoranza di blocco che difende la cifratura e la riservatezza dei messaggi. L’Unione si ritrova senza accordo su uno dei temi più delicati del suo futuro digitale.

editoriale

Europa digitale: la partita si gioca ora, ma l’Italia è in panchina

4 minuti di lettura 2 Settembre 2025

Nel silenzio di troppi, qualcosa si muove. Francia e Germania hanno lanciato una nuova agenda digitale con ambizioni dichiarate: sovranità tecnologica, indipendenza infrastrutturale, intelligenza artificiale made in Europe. È una notizia che…

Vertice Tolone

Asse Parigi-Berlino, l’Europa rilancia la sua sovranità digitale

3 minuti di lettura 1 Settembre 2025

La nuova agenda digitale tra Francia e Germania punta a rafforzare la sovranità europea sulle tecnologie strategiche. In vista del Vertice sulla sovranità digitale del 18 novembre, emergono visioni comuni ma anche contrasti interni. L’obiettivo è costruire un’Europa più autonoma e competitiva nel mondo digitale.

Tre bambini seduti sul pavimento utilizzano dispositivi digitali all’interno di una barriera luminosa protettiva che rappresenta uno spazio online sicuro.

L’associazione tedesca per la tutela dell’infanzia: no ai limiti d’età per i social

3 minuti di lettura 27 Agosto 2025

Il dibattito in Germania sull’uso dei social network da parte dei minori si accende con la presa di posizione del Kinderschutzbund. L’associazione per la tutela dell’infanzia respinge l’idea di fissare limiti d’età rigidi e propone invece soluzioni concrete per garantire sicurezza digitale. Al centro la richiesta di creare ambienti online adatti e inclusivi, che rispettino il diritto dei bambini alla partecipazione.