La trappola della comprensione artificiale
Il progresso di GPT-5 nella forma e nella coerenza dei testi è innegabile, ma questo non significa che “comprenda” realmente. La confusione tra abilità espressive e comprensione autentica nasce da un bias culturale che attribuisce alle macchine caratteristiche umane inesistenti. Per evitare di cadere nell’illusione, serve trasparenza nei processi e un’educazione critica che ci insegni a distinguere simulazione da comprensione.
