minori

Una madre imposta i controlli parentali sullo smartphone del figlio in un ambiente familiare, mentre il bambino osserva seriamente il dispositivo

Le nuove linee guida pediatriche per i minori vietano il cellulare fino ai 13 anni e i social fino ai 18

5 minuti di lettura 12 Dicembre 2025

Le nuove linee guida della Società Italiana di Pediatria pongono forti restrizioni sull'uso di smartphone e social media per i minori, ma sollevano anche dubbi sulla libertà digitale e la privacy. Un tema che apre un ampio dibattito tra sicurezza e diritti individuali. Le normative internazionali, come il "Chat Control" europeo e le leggi australiane, pongono la questione a livello globale

adolescente che guarda lo schermo spento di uno smartphone in una stanza buia, con luce fredda sul viso.

Australia, stop ai minori di 16 anni sui social e YouTube si arrende

3 minuti di lettura 3 Dicembre 2025

In Australia entra in vigore la legge che vieta l’uso dei social ai minori di 16 anni. YouTube, dopo TikTok e Instagram, chiuderà gli account degli adolescenti entro il 10 dicembre. Il provvedimento punta a rendere il web più sicuro, ma divide esperti e piattaforme.

Schermi digitali fluttuanti con icone di intelligenza artificiale, cuore, avviso e sicurezza connessi da una rete luminosa su sfondo blu.

Contenuti illegali, l’UE chiede alle piattaforme report sui rischi annuali

3 minuti di lettura 21 Novembre 2025

La Commissione europea ha pubblicato il primo rapporto sui rischi del digitale: dai contenuti illegali all’impatto dell’intelligenza artificiale, passando per la tutela dei minori. È l’inizio di una nuova fase di controllo e trasparenza per le piattaforme online.

papa leone

L’appello del Papa spinge governi e tech verso una tutela dei minori più forte

3 minuti di lettura 13 Novembre 2025

Il Papa invita governi e istituzioni internazionali ad aggiornare le norme sulla protezione dei dati e a definire standard etici chiari per l’uso dell’intelligenza artificiale. Richiama inoltre il ruolo decisivo di genitori ed educatori nel monitorare l’accesso ai dispositivi digitali. Sottolinea infine l’importanza di un’educazione continua che permetta di riconoscere rischi e vulnerabilità dell’età evolutiva.

Server room moderno illuminato di blu con icone digitali sovrapposte che rappresentano un sistema di verifica dell’età onlin

Pornografia online, il difficile debutto del sistema AGCOM

3 minuti di lettura 12 Novembre 2025

Dal 12 novembre è operativo il nuovo obbligo di verifica dell’età per i siti pornografici. La misura dell’AGCOM mira a proteggere i minori e preservare la riservatezza degli adulti. Il primo giorno di applicazione rivela un sistema frammentato e ancora incompleto

Porta rossa socchiusa con un bambino di spalle

Il meraviglioso token del porno italiano, tra cultura e analfabetismo

7 minuti di lettura 5 Novembre 2025

La nuova misura italiana che impone la verifica dell’età per accedere ai siti pornografici è tecnicamente avanzata, rispettosa della privacy e corretta nei principi. Ma rischia di fallire nel suo obiettivo principale: proteggere i minori.

Cinque adolescenti seduti davanti al porto di Sydney al tramonto, con lo skyline sullo sfondo, osservano i propri smartphone spenti in un’atmosfera calma e riflessiva

L’Australia chiude i social agli under 16, l’Europa verso un modello diverso

3 minuti di lettura 29 Ottobre 2025

Dal 10 dicembre Meta e TikTok si adegueranno alla nuova legge australiana che vieta ai minori di 16 anni l’uso dei social network. La misura, pensata per proteggere i minori, solleva interrogativi su privacy, libertà e proporzionalità del controllo digitale e anche sulla sua effettiva applicazione

adolescente concentrato sullo smartphone con sfondo urbano sfocato e loghi di Meta, TikTok, Snapchat e YouTube

Se i social diventano una droga chi deve pagare il conto? New York sfida le Big Tech

3 minuti di lettura 10 Ottobre 2025

La città di New York ha avviato una causa contro Meta, Google, Snap e ByteDance, accusandoli di aver progettato piattaforme che sfruttano la psicologia dei giovani per generare uso compulsivo. Una mossa che potrebbe cambiare il rapporto tra istituzioni e Big Tech nella gestione dei contenuti digitali. Sul banco degli imputati, l’impatto dei social sulla salute mentale e sui comportamenti a rischio tra gli adolescenti.