L’omicidio di Charlie Kirk e l’arena tossica dei social
L’uccisione di Charlie Kirk ha acceso una tempesta digitale in cui la tragedia è diventata contenuto virale, terreno di scontro e specchio deformato di una rete sempre meno moderata. Questo editoriale denuncia il declino della responsabilità online, l’erosione degli strumenti di controllo da parte delle piattaforme e il trionfo degli algoritmi sulla complessità. Una riflessione scomoda ma urgente su come la polarizzazione trasformi la realtà in tifoseria e la violenza in spettacolo.
