L’Italia mette il 5G sotto scudo e trasforma le reti mobili in infrastrutture di difesa
Con il DPCM del 2 ottobre 2025 il Governo amplia il perimetro di sicurezza cibernetica, includendo i servizi 4G e 5G tra le infrastrutture strategiche nazionali. Il provvedimento introduce criteri premianti per le tecnologie europee e NATO, aggiornando la classificazione dei beni ICT per rafforzare la sovranità digitale del Paese
