pubblicità digitale

Redazione giornalistica al lavoro in un open space, con giornalisti davanti ai monitor e flussi di notizie digitali in tempo reale

Bruxelles valuta il reclamo degli editori contro Google per l’uso dei contenuti giornalistici nelle risposte IA

3 minuti di lettura 10 Febbraio 2026

Gli editori europei accusano Google di usare articoli giornalistici nelle risposte generate dall’intelligenza artificiale senza consenso né compenso. La Commissione europea esamina un possibile abuso di posizione dominante nella ricerca online. In gioco ci sono traffico, ricavi editoriali e il futuro delle regole sull’uso dei contenuti nell’AI

Smartphone che mostra un volto umano generato artificialmente, simbolo dei deepfake e delle nuove regole sull’uso di immagini create con intelligenza artificiale in Europa

La Spagna anticipa le regole europee e blocca i deepfake non consensuali

3 minuti di lettura 14 Gennaio 2026

La proposta di legge approvata dal governo spagnolo vieta l’uso di immagini e voci generate con Intelligenza Artificiale senza consenso, rende reato i deepfake non autorizzati e impone nuovi obblighi a pubblicità, piattaforme digitali e imprese che operano in Europa.

Edificio istituzionale europeo con facciata in vetro, bandiere dell’Unione europea e riflessi luminosi digitali che attraversano la struttura, a rappresentare la regolazione dei mercati digitali e l’enforcement del Digital Markets Act

I rivali delle Big Tech contestano la lentezza del DMA europeo

3 minuti di lettura 9 Gennaio 2026

L’applicazione del Digital Markets Act solleva dubbi tra le imprese digitali europee. I concorrenti delle grandi piattaforme segnalano ritardi, scarsa trasparenza e rischi per la concorrenza nei mercati digitali, dal cloud all’intelligenza artificiale

Ritratto fotografico di Mark Zuckerberg su sfondo digitale astratto, simbolo delle nuove regole europee su consenso pubblicitario e Digital Markets Act applicate a Meta.

Meta accetta nuove regole UE sulla pubblicità mirata dopo la multa DMA

3 minuti di lettura 5 Gennaio 2026

Dal 2026 gli utenti europei di Facebook e Instagram potranno scegliere tra pubblicità personalizzata e annunci meno mirati senza pagare abbonamenti. La Commissione UE applica il Digital Markets Act e impone a Meta un nuovo standard di consenso sui dati personali e sulla profilazione pubblicitaria.

iPhone con icona della privacy sullo schermo, davanti a una bandiera europea sfocata.

Il paradosso Apple, più privacy per l’utente e meno libertà per la concorrenza?

2 minuti di lettura 26 Novembre 2025

L’autorità antitrust polacca UOKiK ha aperto un’indagine su Apple per verificare se la politica di tracciamento App Tracking Transparency limiti la concorrenza nel mercato della pubblicità digitale. I regolatori sospettano che la misura, presentata come tutela della privacy, favorisca le inserzioni gestite direttamente da Apple. L’inchiesta potrebbe avere effetti in tutta l’Unione Europea e ridefinire il confine tra privacy e libero mercato nel digital advertising.

mano che tiene uno smartphone con un post sponsorizzato visibile su schermo, ambientato in una strada cittadina contemporanea

Influencer, attenzione! Arrivano le regole che cambiano la pubblicità sui social

3 minuti di lettura 13 Novembre 2025

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria rinnovano la collaborazione avviata nel 2018. L’obiettivo è rendere le comunicazioni commerciali online più trasparenti e coerenti con i principi etici del settore. Il nuovo accordo introduce linee guida e strumenti pratici per influencer, aziende e piattaforme digitali.