regolazione digitale

Centro logistico Amazon in Germania con magazzino e camion per le consegne, immagine legata alla decisione dell’antitrust tedesco sui limiti di prezzo imposti ai venditori del marketplace

La Germania vieta ad Amazon di controllare i prezzi dei venditori, cosa cambia per i marketplace

3 minuti di lettura 5 Febbraio 2026

L’autorità antitrust tedesca ha vietato ad Amazon di imporre limiti di prezzo ai venditori terzi sul marketplace e ha chiesto la restituzione di 59 milioni di euro. La decisione chiarisce quando una piattaforma che compete con i venditori può intervenire sul pricing e quali effetti concreti può avere per e-commerce e marketplace digitali in Europa.

Sessione della commissione LIBE del Parlamento europeo durante un’audizione sulle riforme digitali, con eurodeputati al lavoro su documenti e dispositivi elettronici.

ChatGPT sotto esame, possibile designazione come VLOP nel 2026 con applicazione del DSA

3 minuti di lettura 5 Febbraio 2026

La Commissione europea analizza se ChatGPT superi le soglie del Digital Services Act e possa essere qualificato come piattaforma o motore di ricerca di grandi dimensioni. La decisione, attesa nel 2026, potrebbe estendere agli strumenti di intelligenza artificiale generativa gli obblighi più severi di trasparenza, gestione dei rischi e vigilanza previsti dal DSA

Adolescenti in una piazza europea moderna mentre usano lo smartphone, immagine che rappresenta il dibattito europeo su social media, minori e regolazione digitale.

Stop ai social per gli under 16, Spagna e Grecia aprono una nuova fase e spingono per i controlli

3 minuti di lettura 4 Febbraio 2026

Spagna e Grecia propongono il divieto di accesso ai social media per i minori di 16 e 15 anni e nuove responsabilità per i dirigenti delle piattaforme. L’iniziativa si inserisce nel dibattito europeo su tutela dei minori, hate speech e contenuti generati dall’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di coordinare regole e controlli a livello transfrontaliero.

Redazione giornalistica europea con professionisti al lavoro davanti a schermi che mostrano risultati di ricerca basati su intelligenza artificiale, in un contesto di informazione digitale e piattaforme tecnologiche

Il controllo dell’informazione passa dall’IA, l’Europa difende il copyright e sfida Google

5 minuti di lettura 30 Gennaio 2026

La ricerca basata su intelligenza artificiale sposta il controllo dell’informazione verso le piattaforme. Europa e Regno Unito rispondono usando copyright e antitrust per riequilibrare il rapporto tra editori, motori di ricerca e sistemi generativi per evitare che il controllo dell’informazione si concentri definitivamente nelle mani di pochi attori globali