Donna adulta in un ufficio moderno osserva uno schermo con interfaccia di chatbot sfocata, luce fredda e composizione pulita in formato 16:9

Social vietati agli under 16 e stretta sui chatbot, in UK si stringe sulle piattaforme

3 minuti di lettura 16 Febbraio 2026

Il governo del Regno Unito valuta un divieto dei social media per i minori di 16 anni e una modifica della legge sulla sicurezza online per includere anche i chatbot nelle regole di tutela dei minori. Le nuove misure prevedono controlli più stringenti sulla verifica dell’età e maggiori responsabilità per le piattaforme digitali, con interventi legislativi attesi entro pochi mesi.

Adolescenti in una piazza europea moderna mentre usano lo smartphone, immagine che rappresenta il dibattito europeo su social media, minori e regolazione digitale.

Stop ai social per gli under 16, Spagna e Grecia aprono una nuova fase e spingono per i controlli

3 minuti di lettura 4 Febbraio 2026

Spagna e Grecia propongono il divieto di accesso ai social media per i minori di 16 e 15 anni e nuove responsabilità per i dirigenti delle piattaforme. L’iniziativa si inserisce nel dibattito europeo su tutela dei minori, hate speech e contenuti generati dall’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di coordinare regole e controlli a livello transfrontaliero.

Un ragazzo seduto su una panchina in una città europea guarda lo smartphone, con cuffie alle orecchie e uno zaino sulle spalle, in un contesto urbano quotidiano che richiama l’uso dei social media da parte dei minori

Francia approva divieto social under 15, ma per le piattaforme vale il DSA. Confronto aperto tra Ue e Stati membri

4 minuti di lettura 28 Gennaio 2026

La Camera francese adotta un disegno di legge per vietare l’uso dei social ai minori di 15 anni. Bruxelles riconosce la competenza nazionale per fissare l’età minima, ma ribadisce che solo le autorità del Digital Services Act possono imporre obblighi operativi alle piattaforme. Uno snodo nevralgico per policy, compliance e tecnologie di verifica dell’età

editoriale

Adesso si vedrà davvero cosa sa fare l’Europa. Grok, i deepfake e i veri responsabili

5 minuti di lettura 9 Gennaio 2026

Il caso Grok costringe l’Unione europea a verificare l'efficacia del proprio impianto normativo su intelligenza artificiale e piattaforme digitali e in particolare se le norme siano in grado di prevenire contenuti illegali, tutelare i minori e attribuire responsabilità chiare nei sistemi di IA generativa integrati nei social network