sovranità digitale

Vista serale di Mosca con skyline illuminato, il Cremlino e i grattacieli moderni sullo sfondo, tre persone in primo piano che utilizzano lo smartphone lungo il fiume

La Russia interrompe l’accesso a WhatsApp e rilancia il proprio messenger statale

3 minuti di lettura 13 Febbraio 2026

Perché la Russia ha bloccato WhatsApp e cosa significa per imprese e professionisti del digitale. La decisione del Cremlino contro Meta Platforms apre un nuovo fronte sul controllo dei dati, la localizzazione dei server e la governance delle piattaforme globali. Un caso che ridefinisce il rapporto tra Stati e big tech

Redazione giornalistica europea con professionisti al lavoro davanti a schermi che mostrano risultati di ricerca basati su intelligenza artificiale, in un contesto di informazione digitale e piattaforme tecnologiche

Il controllo dell’informazione passa dall’IA, l’Europa difende il copyright e sfida Google

5 minuti di lettura 30 Gennaio 2026

La ricerca basata su intelligenza artificiale sposta il controllo dell’informazione verso le piattaforme. Europa e Regno Unito rispondono usando copyright e antitrust per riequilibrare il rapporto tra editori, motori di ricerca e sistemi generativi per evitare che il controllo dell’informazione si concentri definitivamente nelle mani di pochi attori globali

Un ragazzo seduto su una panchina in una città europea guarda lo smartphone, con cuffie alle orecchie e uno zaino sulle spalle, in un contesto urbano quotidiano che richiama l’uso dei social media da parte dei minori

Francia approva divieto social under 15, ma per le piattaforme vale il DSA. Confronto aperto tra Ue e Stati membri

4 minuti di lettura 28 Gennaio 2026

La Camera francese adotta un disegno di legge per vietare l’uso dei social ai minori di 15 anni. Bruxelles riconosce la competenza nazionale per fissare l’età minima, ma ribadisce che solo le autorità del Digital Services Act possono imporre obblighi operativi alle piattaforme. Uno snodo nevralgico per policy, compliance e tecnologie di verifica dell’età

La Francia abbandona Teams e Zoom per costruire un servizio di videoconferenze sovrano

3 minuti di lettura 28 Gennaio 2026

Il governo francese ha annunciato l’uscita dalle piattaforme di videoconferenza statunitensi nelle amministrazioni pubbliche, scegliendo una soluzione sviluppata internamente. La decisione nasce da esigenze di sicurezza, controllo dei dati e autonomia tecnologica e riapre il dibattito europeo sulla dipendenza dalle Big Tech.