trasparenza algoritmica

Team di professionisti in sala riunioni con bandiera dell’Unione europea che analizza dashboard e grafici sul dibattito europeo sui limiti d’età per l’accesso ai social media.

Divieto social minori, il Consiglio d’Europa avverte: “servono controlli e sanzioni efficaci per le piattaforme”

3 minuti di lettura 23 Febbraio 2026

Il Consiglio d’Europa invita gli Stati a evitare divieti generalizzati dei social per under 16 e chiede obblighi legali per le piattaforme digitali. Al centro del dibattito europeo ci sono trasparenza degli algoritmi, valutazione dei rischi per i minori e sanzioni effettive in caso di violazioni. Una posizione che incide direttamente sulla regolamentazione dei social network e sull’applicazione del Digital Services Act in Europa.

Schermo di computer in un ufficio moderno che mostra un video analizzato con indicatori grafici di rilevazione automatica per individuare deepfake e contenuti manipolati.

Fake news generate con AI, Bruxelles punta su tecnologie avanzate per intercettarle prima che diventino virali

3 minuti di lettura 19 Febbraio 2026

L’Unione Europea sta finanziando progetti come AI4TRUST per usare l’intelligenza artificiale nella rilevazione di deepfake e fake news online. I fact-checker umani non riescono più a gestire il volume dei contenuti generati automaticamente. Ecco cosa prevede il piano europeo contro la disinformazione e quali effetti può avere su piattaforme, imprese digitali e libertà di espressione.

Giovane donna che utilizza l’app Shein su smartphone in un contesto urbano europeo, con sfondo cittadino sfocato e luce naturale.

La Commissione europea mette sotto esame Shein per prodotti illegali con sistemi che creano assuefazione

3 minuti di lettura 17 Febbraio 2026

La Commissione europea ha aperto un procedimento formale contro Shein in base al Digital Services Act per verificare tre aspetti: vendita di prodotti illegali, meccanismi di gamification che possono spingere ad acquisti compulsivi e trasparenza dei sistemi di raccomandazione. Se le violazioni fossero confermate, la piattaforma rischia sanzioni fino al 6 per cento del fatturato globale e l’obbligo di cambiare design e algoritmi per ridurre i rischi per utenti e minori.

Sessione della commissione LIBE del Parlamento europeo durante un’audizione sulle riforme digitali, con eurodeputati al lavoro su documenti e dispositivi elettronici.

ChatGPT sotto esame, possibile designazione come VLOP nel 2026 con applicazione del DSA

3 minuti di lettura 5 Febbraio 2026

La Commissione europea analizza se ChatGPT superi le soglie del Digital Services Act e possa essere qualificato come piattaforma o motore di ricerca di grandi dimensioni. La decisione, attesa nel 2026, potrebbe estendere agli strumenti di intelligenza artificiale generativa gli obblighi più severi di trasparenza, gestione dei rischi e vigilanza previsti dal DSA

Rappresentazione fotografica di un chatbot di intelligenza artificiale con design futuristico su sfondo tecnologico blu, simbolo dell’IA generativa integrata nelle piattaforme digitali.

La Commissione UE chiede a X di conservare i documenti su Grok fino al 2026

3 minuti di lettura 8 Gennaio 2026

La Commissione europea estende l’ordine di conservazione dei dati su Grok, il chatbot di X, nel quadro degli obblighi previsti dal Digital Services Act. La misura riguarda documentazione tecnica, algoritmi e processi interni legati alla diffusione dei contenuti. Un passaggio che chiarisce come l’IA generativa rientri pienamente nella vigilanza sulle grandi piattaforme digitali

Facciata di un hotel moderno illuminato di notte con sovrapposizioni digitali che mostrano recensioni, grafici e valutazioni, simbolo della reputazione online come asset economico

Booking, Expedia e ChatGPT, L’AI cambia le regole delle prenotazioni online

3 minuti di lettura 25 Novembre 2025

La fusione tra AI conversazionale, OTA e pagamenti integrati crea un ecosistema in cui la prenotazione di un viaggio può avvenire interamente via chat. Il fenomeno solleva questioni regolatorie legate a trasparenza, concorrenza e responsabilità, che l’Unione Europea dovrà affrontare presto

Il caso Uber e le ombre della gestione algoritmica del lavoro

3 minuti di lettura 20 Novembre 2025

Il contenzioso avviato da Worker Info Exchange contro Uber riporta l’attenzione sul ruolo degli algoritmi nei rapporti di lavoro. La gestione dei dati, la logica dei modelli e la trasparenza delle decisioni automatizzate diventano questioni centrali per lavoratori e piattaforme. Una vicenda che potrebbe incidere anche sul quadro europeo.