trasparenza algoritmica

Sessione della commissione LIBE del Parlamento europeo durante un’audizione sulle riforme digitali, con eurodeputati al lavoro su documenti e dispositivi elettronici.

ChatGPT sotto esame, possibile designazione come VLOP nel 2026 con applicazione del DSA

3 minuti di lettura 5 Febbraio 2026

La Commissione europea analizza se ChatGPT superi le soglie del Digital Services Act e possa essere qualificato come piattaforma o motore di ricerca di grandi dimensioni. La decisione, attesa nel 2026, potrebbe estendere agli strumenti di intelligenza artificiale generativa gli obblighi più severi di trasparenza, gestione dei rischi e vigilanza previsti dal DSA

Rappresentazione fotografica di un chatbot di intelligenza artificiale con design futuristico su sfondo tecnologico blu, simbolo dell’IA generativa integrata nelle piattaforme digitali.

La Commissione UE chiede a X di conservare i documenti su Grok fino al 2026

3 minuti di lettura 8 Gennaio 2026

La Commissione europea estende l’ordine di conservazione dei dati su Grok, il chatbot di X, nel quadro degli obblighi previsti dal Digital Services Act. La misura riguarda documentazione tecnica, algoritmi e processi interni legati alla diffusione dei contenuti. Un passaggio che chiarisce come l’IA generativa rientri pienamente nella vigilanza sulle grandi piattaforme digitali

Facciata di un hotel moderno illuminato di notte con sovrapposizioni digitali che mostrano recensioni, grafici e valutazioni, simbolo della reputazione online come asset economico

Booking, Expedia e ChatGPT, L’AI cambia le regole delle prenotazioni online

3 minuti di lettura 25 Novembre 2025

La fusione tra AI conversazionale, OTA e pagamenti integrati crea un ecosistema in cui la prenotazione di un viaggio può avvenire interamente via chat. Il fenomeno solleva questioni regolatorie legate a trasparenza, concorrenza e responsabilità, che l’Unione Europea dovrà affrontare presto

Il caso Uber e le ombre della gestione algoritmica del lavoro

3 minuti di lettura 20 Novembre 2025

Il contenzioso avviato da Worker Info Exchange contro Uber riporta l’attenzione sul ruolo degli algoritmi nei rapporti di lavoro. La gestione dei dati, la logica dei modelli e la trasparenza delle decisioni automatizzate diventano questioni centrali per lavoratori e piattaforme. Una vicenda che potrebbe incidere anche sul quadro europeo.