trasparenza

Smartphone appoggiato su un tavolo minimal con schermate di app store sfocate sullo sfondo, immagine che rappresenta le nuove regole per Apple e Google sugli app store nel Regno Unito

Apple e Google costrette a cambiare le regole degli app store in Uk, ma il nodo delle commissioni resta aperto

3 minuti di lettura 10 Febbraio 2026

Il regolatore britannico impone ad Apple e Google impegni su ranking, recensioni e accesso alle funzioni di iOS negli app store. Gli sviluppatori ottengono più trasparenza e possibilità di competere, mentre le commissioni sugli acquisti in app restano al centro del confronto. Ecco cosa prevedono le nuove regole nel Regno Unito e perché contano per chi sviluppa e vende app digitali.

Ingresso della Corte di giustizia dell’Unione europea a Lussemburgo, con il totem istituzionale CVRIA in primo piano e gli edifici del complesso giudiziario sullo sfondo

WhatsApp e la multa da 225 milioni, per la Corte di Giustizia il procedimento si sposta davanti ai giudici

3 minuti di lettura 10 Febbraio 2026

La Corte di giustizia chiarisce che le decisioni vincolanti dell’European Data Protection Board producono effetti giuridici diretti sulle aziende e possono essere impugnate davanti ai giudici UE. Il caso WhatsApp ridefinisce il ruolo dell’authority europea nelle sanzioni GDPR e i margini di difesa per le imprese digitali. Una pronuncia destinata a incidere sui procedimenti privacy transfrontalieri in tutta l’Unione.

Uno smartphone appoggiato su un tavolo con le notifiche disattivate e le luci della città sullo sfondo. L’immagine richiama l’esclusione improvvisa dagli spazi digitali e l’interruzione forzata delle relazioni online, conseguenza concreta di un ban permanente deciso dalla piattaforma. Se vuoi, posso anche adattare il testo foto in versione più SEO-oriented o più editoriale puro, a seconda di dove va pubblicata

Meta porta davanti ai giudici interni il potere di bannare per sempre

3 minuti di lettura 20 Gennaio 2026

Meta chiede al suo Consiglio di Sorveglianza di valutare la legittimità dei ban permanenti discrezionali su Instagram. Il caso apre un confronto su trasparenza, proporzionalità e potere delle piattaforme digitali. Una decisione che può incidere sul futuro di creator, imprese e libertà di espressione online

Cellulare che mostra un feed informativo sui fatti di Israele, Palestina e Gaza

Israele, documenti ufficiali rivelano una strategia basata su influencer e ottimizzazione delle risposte AI

5 minuti di lettura 17 Dicembre 2025

I filing depositati negli Stati Uniti permettono di ricostruire struttura, budget e strumenti di un’operazione di comunicazione digitale pensata per incidere sui flussi informativi. Le carte mostrano come contenuti, distribuzione e posizionamento vengano progettati in modo coordinato, mentre la visibilità della filiera resta confinata alla documentazione ufficiale.

interno di un moderno parlamento europeo illuminato da luci blu, con delegati seduti e grandi schermi che mostrano simboli di intelligenza artificiale

Chi controlla l’IA? A Londra i Parlamenti tornano protagonisti

3 minuti di lettura 16 Dicembre 2025

Alla House of Commons il Consiglio d’Europa riunisce parlamentari ed esperti per discutere di responsabilità democratica e trasparenza nei sistemi di intelligenza artificiale. L’obiettivo è evitare che le decisioni su diritti e libertà vengano delegate a logiche algoritmiche o interessi privati

Operatore di call center in primo piano, concentrato durante una chiamata davanti a uno schermo riflettente in un ufficio moderno.

AGCM, oltre 500 mila euro di multa per sei società per telefonate ingannevoli

3 minuti di lettura 10 Dicembre 2025

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato sei società di call center per teleselling ingannevole nei settori dell’energia e delle telecomunicazioni. Secondo l’AGCM, gli operatori fornivano informazioni false su identità e tariffe durante le telefonate commerciali, violando il Codice del Consumo. La decisione chiarisce cosa rischiano oggi le aziende che usano pratiche scorrette nel marketing telefonico e digitale.

Kaja Kallas parla al Parlamento europeo, sullo sfondo le bandiere dell’Unione Europea e il logo dell’Eurocamera, in un’atmosfera istituzionale

L’Europa risponde a Musk e Usa: “Le libertà calpestate sono altrove”

3 minuti di lettura 9 Dicembre 2025

L’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas replica alle accuse statunitensi e alle provocazioni di Elon Musk, che ha criticato la linea europea sulla trasparenza delle piattaforme. L’Europa, afferma, resta “l’essenza della libertà” e deve agire con più sicurezza anche verso gli alleati, dagli Stati Uniti alla Cina