WhatsApp

Ingresso della Corte di giustizia dell’Unione europea a Lussemburgo, con il totem istituzionale CVRIA in primo piano e gli edifici del complesso giudiziario sullo sfondo

WhatsApp e la multa da 225 milioni, per la Corte di Giustizia il procedimento si sposta davanti ai giudici

3 minuti di lettura 10 Febbraio 2026

La Corte di giustizia chiarisce che le decisioni vincolanti dell’European Data Protection Board producono effetti giuridici diretti sulle aziende e possono essere impugnate davanti ai giudici UE. Il caso WhatsApp ridefinisce il ruolo dell’authority europea nelle sanzioni GDPR e i margini di difesa per le imprese digitali. Una pronuncia destinata a incidere sui procedimenti privacy transfrontalieri in tutta l’Unione.

Persona di profilo che utilizza l’intelligenza artificiale di Meta su WhatsApp dallo smartphone, con interfaccia dell’assistente visibile e sfondo minimale dai colori neutri

WhatsApp sotto accusa, l’UE dice a Meta che l’IA non può essere una scelta obbligata

5 minuti di lettura 9 Febbraio 2026

La Commissione europea contesta a Meta la scelta di limitare WhatsApp al solo assistente di intelligenza artificiale proprietario. Bruxelles interviene con misure cautelari per riaprire l’accesso ad assistenti di terze parti e tutelare la concorrenza. Il caso chiarisce come l’antitrust UE intenda regolare l’uso dell’IA sulle grandi piattaforme digitali.

Smartphone su una scrivania minimale con WhatsApp Channels aperto, flusso di aggiornamenti visibile e bandiera dell’Unione europea sfocata sullo sfondo, a rappresentare l’applicazione del Digital Services Act a WhatsApp.

WhatsApp entra nelle grandi piattaforme UE, ma solo per i Channels. Cosa cambia davvero

3 minuti di lettura 26 Gennaio 2026

La Commissione europea applica il Digital Services Act a WhatsApp limitatamente alla funzione Channels, dopo il superamento dei 45 milioni di utenti nell’UE: scattano obblighi rafforzati su valutazione dei rischi, contenuti illegali e responsabilità della piattaforma, mentre la messaggistica privata resta esclusa dalla normativa.

Smartphone con interfaccia di messaggistica ispirata a WhatsApp e chatbot di intelligenza artificiale, visualizzazione fotografica di servizi IA integrati nelle piattaforme di messaggistica digitale.

L’antitrust blocca il divieto di Meta sui chatbot IA rivali su WhatsApp

3 minuti di lettura 14 Gennaio 2026

L’Autorità Garante impone a Meta di sospendere in Italia le nuove regole di WhatsApp che limitavano l’uso dei chatbot di intelligenza artificiale di terze parti, consentendo agli sviluppatori di continuare a operare con numeri italiani e mantenendo aperta la concorrenza nel mercato dell’IA.

Palazzo AGCM

Indagine su Meta per l’integrazione forzata di Meta AI: sospesi i T&C di WhatsApp Business

3 minuti di lettura 24 Dicembre 2025

L’Autorità italiana valuta se l’integrazione di Meta AI in WhatsApp e le nuove regole per i chatbot violino le norme europee sulla concorrenza. Il caso riguarda l’accesso ai mercati digitali e il futuro degli assistenti AI nelle piattaforme di messaggistica. Un’indagine che può ridefinire le regole per l’innovazione tecnologica in Europa.

Rete digitale illuminata con icone stilizzate di piattaforme di messaggistica e intelligenza artificiale collegate da circuiti luminosi blu

Bruxelles verso la designazione di ChatGPT, WhatsApp e Telegram come piattaforme VLOP

4 minuti di lettura 5 Dicembre 2025

La Commissione europea sta valutando di includere ChatGPT, WhatsApp e Telegram tra le piattaforme soggette agli obblighi più elevati del Digital Services Act. La decisione potrebbe ridefinire regole, responsabilità e trasparenza dei servizi più utilizzati dagli utenti europei. Il dibattito coinvolge anche altri dossier: standardizzazione, mercato spaziale e privacy online

primo piano di uno smartphone con l’interfaccia di WhatsApp illuminata e codice digitale sullo sfondo, simbolo dell’indagine UE sull’intelligenza artificiale di Meta.

L’intelligenza artificiale di WhatsApp va fermata? L’UE indaga su Meta

3 minuti di lettura 4 Dicembre 2025

L’Unione Europea valuta misure antitrust contro Meta per l’uso dell’intelligenza artificiale su WhatsApp. L’obiettivo è verificare se il nuovo sistema AI possa danneggiare la concorrenza o violare le regole sui dati. L’indagine guidata da Teresa Ribera potrebbe diventare un precedente nel controllo dell’AI nelle piattaforme digitali.

Smartphone con schermata WhatsApp illuminata in un ambiente tech minimal, con luce fredda e atmosfera moderna

Meta AI in WhatsApp, AGCM apre una nuova indagine

3 minuti di lettura 26 Novembre 2025

L’Antitrust avvia un nuovo procedimento cautelare contro Meta dopo le modifiche introdotte nella WhatsApp Business Solution. Al centro, l’integrazione dell’assistente Meta AI e la possibile chiusura alle soluzioni concorrenti nel mercato degli assistenti conversazionali. Un passaggio che apre anche il tema dell’applicazione del Digital Markets Act